La saung-gauk è un’arpa arcuata, nota anche come arpa birmana poiché peculiare del Myanmar (Birmania fino al 1989). Fino al XIX il suo impiego era limitato alla musica da camera presso la corte reale birmana; successivamente si diffuse anche in piccoli ensemble attivi in contesti cerimoniali.
L’esemplare esposto è dotato di cassa armonica naviforme scavata, ricoperta da pelle tesa e decorata esternamente da motivi fitomorfi e inserti floreali. Tredici corde in seta sono tese tra la cordiera, disposta longitudinalmente al centro della cassa armonica, e la parte inferiore del manico curvo; qui sono fissate mediante legacci con nappe terminali, utilizzati per regolare l’accordatura. Una striscia di cotone dello stesso colore è annodata in prossimità dell’estremità dorata del manico, che è lavorata a forma di foglia dell’albero di bodhi (ficus religiosa) con finalità decorative e simboliche. Poiché riccamente decorato, lo strumento è rappresentativo degli esemplari di saung-gauk associati alle dinastie reali buddhiste.
Durante l’esecuzione la saung-gauk è posizionata orizzontalmente sul grembo e suonata con entrambe le mani: la mano destra è deputata al pizzicato delle corde, mentre le dita della mano sinistra, appoggiate lungo il manico, intervengono per modificare l’intonazione e produrre abbellimenti.