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Ruǎn, liuto a manico lungo a pizzico

Inventario Museo Nazionale degli Strumenti Musicali
1346
Famiglia
Cordofoni
Tipologia
Liuto a manico lungo a pizzico
Periodo / Anno
XIX secolo
Ambito Culturale
Cina
Materiali
Legno; seta; budello; avorio
Misure in cm. (largh./alt./lungh.)
71x6,5x36
Luogo di conservazione
Sala 1, piano terra, MNSM, Palazzo Samoggia, Roma



Il ruǎn è un liuto cinese a manico lungo a pizzico, dotato di tavola armonica circolare e cassa di risonanza poco profonda. Questa peculiare conformazione dello strumento è osservabile nell’esemplare esposto: alla cassa circolare è collegato un manico lungo e stretto, munito di tasti rialzati, mentre ulteriori tasti proseguono sulla tavola armonica; lungo il manico sono tese 3 corde che si estendono dal ponte semicircolare, collocato nella sezione inferiore della tavola armonica, fino al cavigliere a falcetto, munito di 3 piroli. La tavola armonica dello strumento è decorata con una scena figurata raffigurante 4 personaggi in abiti tradizionali inseriti in un paesaggio bucolico, intenti a suonare rispettivamente lǎbā, shū gǔ, suǒnà e yunlou. Si osserva, inoltre, un cartiglio cartaceo di forma rettangolare, di colore bianco con bordo blu, applicato sul lato sinistro della cassa di risonanza, in prossimità dell’innesto del manico. 

L’impiego del ruǎn è attestato in diversi contesti esecutivi, dagli ensemble di seta e bambù (sizhu) alle orchestre nazionali cinesi del XX secolo. Nel corso dell’esecuzione, è sostenuto sulle ginocchia del musicista in posizione verticale, leggermente inclinato, con il manico appoggiato sulla spalla sinistra. La mano destra è impiegata per pizzicare le corde mediante un plettro triangolare o due plettri fissati al pollice e all’indice, mentre la mano sinistra interviene sulla tastiera con specifiche tecniche esecutive.

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