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Húqin, liuto a spiedo ad arco

Inventario Museo Nazionale degli Strumenti Musicali
2852
Famiglia
Cordofoni
Tipologia
Liuto a spiedo ad arco
Periodo / Anno
XIX secolo
Ambito Culturale
Cina
Materiali
Legno; bambù; avorio; pelle di serpente; budello; crine
Misure in cm. (largh./alt./lungh.)
74x15x9
Luogo di conservazione
Sala 1, piano terra, MNSM, Palazzo Samoggia, Roma



Il termine húqin indica una famiglia di liuti a spiedo cinesi ad arco; in senso più ampio, indica gli strumenti con arco in crini inserito tra due corde. 

L’esemplare esposto, donato dal Com.te Ludovico Puleo, presenta una cassa armonica esagonale attraversata da un lungo manico ligneo a sezione squadrata, leggermente sporgente alla base del liuto. La parte anteriore della cassa armonica è rivestita in pelle di serpente e rifinita da decorazioni in avorio. Al centro è collocato un ponticello ligneo che sostiene due corde in budello, tese dalla base del manico fino a due piroli conici che, posti nella sua parte superiore e frontale, recano un carattere cinese dipinto. Lo strumento è corredato di un arco in bambù, i cui crini sono interposti tra le corde.

Lo húqin è generalmente impiegato nell’organico di ensemble regionali e orchestre cinesi, incluso quello operistico. A partire dal XX secolo si è inoltre affermato come strumento solista grazie allo sviluppo di un repertorio specifico.

Durante l’esecuzione il musicista, seduto, appoggia la base dello strumento sulla coscia sinistra, con la pella di serpente rivolta diagonalmente verso l’esterno; mentre impugna l’arco con la mano destra, facendo scorrere i crini contro l’una o l’altra corda, preme le corde lungo il manico con le dita della mano sinistra.

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