Cetra a tastiera di produzione tedesca, appartenente alla tipologia della gitarrenzither, o “cetra chitarra”, sviluppatasi alla fine del XIX secolo e diffusa soprattutto in Germania, Austria e Svizzera.
Lo strumento presenta una cassa di risonanza lignea, con profilo sagomato e ampia apertura arcuata. La tavola armonica, di colore nero, è riccamente decorata con motivi vegetali e floreali policromi e raffigurazioni di uccelli; al centro si trova un foro di risonanza circolare. Le 49 corde, disposte parallelamente alla tavola armonica, sono tese tra un somiere munito di caviglie e ulteriori elementi di fissaggio lungo il profilo della cassa. Una sezione dorata della tavola reca una notazione musicale con indicazioni alfabetiche e numeriche per facilitare l’esecuzione.
Destinata principalmente alla pratica musicale amatoriale, può essere impiegata sia per l’esecuzione solistica sia per l’accompagnamento di repertori di carattere popolare. Viene suonata appoggiandola su un piano orizzontale o sulle ginocchia, pizzicando le corde con le dita o, più comunemente, mediante plettri.