L’esemplare di bandura esposto proviene dalla città di Kyiv ed è stato realizzato nel 2018 da Rusalim Kostyna. Presenta un corpo dal profilo ovale, monossile, in legno di salice. La tavola armonica, in legno di abete, presenta un rosone con configurazione floreale a 7 petali, scavato nella sezione centrale, e una cordiera in rame con patina naturale in corrispondenza della base; lungo uno dei profili laterali sono infisse 16 caviglie. Sopra la cordiera è applicato un ponticello in legno di acero dal profilo curvilineo. Il corto manico è dotato di 5 piroli in legno di acacia verniciati di nero e termina con un cavigliere a riccio. Lo strumento monta 21 corde.
La bandura, liuto a manico corto a pizzico, è utilizzata dai kobzari, musicisti e cantori della tradizione kobzarica, per accompagnare canti epici (dumy), lirici e religiosi. Lo strumento è strettamente associato al kobzarstvo, tradizione musicale ucraina basata sul canto accompagnato da strumenti a corda pizzicata. Nel 2024, il programma di salvaguardia della tradizione della kobza è stato selezionato dall’UNESCO nel Registro delle Buone Pratiche di Salvaguardia del Patrimonio Culturale Immateriale.