L’esemplare corrisponde a un corno a imboccatura terminale appartenente alla tipologia dell’alphorn, nella variante ripiegata denominata büchel. Diffuso nell’arco alpino, l’alphorn è considerato lo strumento nazionale svizzero. Nel tempo esso ha subito un’evoluzione che ha interessato forma, dimensioni e tecniche esecutive. L’esemplare in esame è costituito da un tubo in legno di abete ripiegato, soluzione che ne riduce l’ingombro rispetto alla lunghezza effettiva del tubo sonoro. Il tubo è ricoperto di scorza e rinforzato in corrispondenza dei gomiti e delle piegature. La sezione del tubo è ottagonale, ad eccezione della parte terminale, di forma cilindrica.
Lo strumento può essere suonato con o senza bocchino. Nei contesti popolari e pastorali può essere suonato individualmente oppure insieme ad altri esemplari, in duo, trio, quartetto o in gruppi più ampi. In altri contesti l’alphorn può essere accompagnato da un organo o da un’orchestra e può essere impiegato nell’esecuzione di generi quali pop, jazz, rock, funk e musica sperimentale. è inoltre documentato il suo impiego con funzione di segnalazione, quali l’esecuzione di segnali d’allarme o di richiamo del bestiame.