L’esemplare appartiene alla famiglia degli accordéon, termine impiegato per indicare aerofoni ad ancia libera, dotati di mantice e tastiera. Presenta una cassa lignea ed è munita di 21 tasti in madreperla, due file da 11 palette e una barra metallica sul lato destro. Sul lato sinistro è collocata la valvola dell’aria e 2 leve, elementi metallici con terminali sferici, e 4 piedini. Il mantice, ornato da decorazioni policrome, è dotato di 5 pieghe e protezioni in corrispondenza degli angoli esterni.
Per caratteristiche costruttive, l’esemplare è riconducibile alla tipologia dell’accordéon romantique parisien, una delle prime forme di accordéon diatonico sviluppatesi in Francia nel corso degli anni Trenta dell’Ottocento e successivamente evolutesi verso gli strumenti che avrebbero portato alla moderna fisarmonica diatonica a bottoni.
Nella Francia dell’Ottocento, l’accordéon romantique fu inizialmente diffuso soprattutto negli ambienti borghesi e aristocratici, oltre ad essere impiegato nell’esecuzione domestica come strumento solista o accompagnamento al canto.
Lo strumento viene suonato intervenendo con le dita sulla tastiera e le leve e, contemporaneamente, azionando il mantice.