Il ṣanāṣəl è un idiofono a scuotimento appartenente alla famiglia dei crepitacoli metallici, riconducibile alla tipologia del sistro. Diffuso nella tradizione liturgica della Chiesa ortodossa etiope, viene utilizzato durante celebrazioni religiose, processioni e accompagnamenti del canto sacro, contribuendo alla scansione ritmica dei rituali con il suo caratteristico suono tintinnante.
L’esemplare esposto è costituito da un’impugnatura lignea tornita collegata a una struttura metallica rettangolare aperta, decorata con trafori geometrici e floreali. All’interno della cornice sono sospesi dischi metallici inseriti su aste parallele, che producono il suono urtandosi reciprocamente e battendo contro la struttura durante il movimento.
Lo strumento viene suonato agitando ritmicamente il polso e il braccio: l’oscillazione mette in vibrazione gli elementi metallici interni, generando un suono brillante e continuo che accompagna il canto e la danza rituale.