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CUPA CUPA, MEMBRANOFONO A FRIZIONE

Inventario Museo Nazionale degli Strumenti Musicali
3155
Famiglia
Membranofoni
Tipologia
Membranofono a frizione
Periodo / Anno
2025
Ambito Culturale
Matera, Italia, Europa meridionale
Autore/Attribuzione
Rino Locantore
Materiali
terracotta; pelle naturale; legno
Misure in cm. (largh./alt./lungh.)
27x57x27
Luogo di conservazione
Sala 1, piano terra, MNSM, Palazzo Samoggia, Roma



Il cupa cupa è un membranofono a frizione caratteristico della tradizione musicale lucana, particolarmente diffuso in Basilicata e legato ai canti di questua e alle pratiche musicali del periodo carnevalesco.

L’esemplare qui descritto, costruito a Matera da Rino Locantore nel 2025, è costituito da una cassa di risonanza cilindrica in terracotta, con superficie a smaltatura dicroma nei toni del marrone, crema e bianco, chiusa superiormente da una membrana in pelle naturale di colore beige, fissata al bordo mediante una legatura in corda; al centro della membrana è inserita una lunga e sottile asta lignea.

Il suono viene prodotto sfregando l’asta con la mano inumidita, trasmettendo la vibrazione alla membrana e generando il caratteristico timbro grave e vibrante dello strumento.

La costruzione dei cupa cupa presenta tradizionalmente una notevole varietà di materiali, con l’impiego di recipienti in terracotta, legno o metallo e membrane realizzate in pelle animale, vescica o tessuto, secondo pratiche che ricorrono frequentemente anche al riuso di materiali disponibili localmente. L’esemplare riprende nella struttura essenziale la tipologia tradizionale del cupa cupa materano.

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