Oggi 04 Novembre 2026 siamo aperti 9.30 -19.30
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TRICCHEBALLACCHE, CROTALO A BACCHETTE

Inventario Museo Nazionale degli Strumenti Musicali
485
Famiglia
Idiofoni
Tipologia
Crotalo a bacchette
Periodo / Anno
XIX sec.
Ambito Culturale
Campania, Italia, Europa meridionale
Materiali
legno
Misure in cm. (largh./alt./lungh.)
41x43x5
Luogo di conservazione
Sala 1, piano terra, MNSM, Palazzo Samoggia, Roma



Il triccheballacche, noto anche come tric-trac, è un idiofono a percussione diretta di tradizione campana e napoletana, costituito da un telaio ligneo formato da tre elementi allungati disposti parallelamente e collegati mediante traverse, con i due elementi laterali mobili e quello centrale fisso.

L’esemplare qui descritto presenta aste cilindriche terminanti in corpi lignei di forma tondeggiante, sagomati e modanati, con l’elemento centrale di maggiori dimensioni e funzione di supporto e collegamento; le superfici, di colore bruno, sono lavorate al tornio e caratterizzate da modanature e scanalature concentriche. L

o strumento si suona avvicinando e allontanando rapidamente i due elementi mobili, facendo percuotere i battenti laterali contro quello centrale e producendo un ritmo secco e fortemente marcato; nelle forme tradizionali i battenti possono essere dotati di piattelli o sonagli metallici che arricchiscono il suono con una componente brillante e metallica.

Il triccheballacche è tradizionalmente impiegato nell’accompagnamento di tarantelle, tammurriate, canti carnevaleschi e nelle esecuzioni di posteggia e di musica popolare urbana, dove alla funzione ritmica si unisce una caratteristica componente gestuale e spettacolare.

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