Il waqra phukhu, o waqrapuku, è una tromba naturale ricurva tipica delle regioni altopianiche del Perù centro-meridionale, in particolare di Ayacucho, Huancavelica, Apurímac e Cuzco.
Lo strumento, diffuso dopo la conquista spagnola con l’introduzione del bestiame bovino nelle Ande, è costituito dall’assemblaggio di diversi segmenti di corno bovino, uniti a formare una struttura ricurva o spiraliforme e rinforzati mediante legature in cuoio o fibra vegetale; l’esemplare qui descritto presenta inoltre un segmento rettilineo di bambù integrato alla struttura, con funzione di supporto e impugnatura.
L’imboccatura è ricavata nell’estremità più stretta di una delle sezioni di corno e lo strumento si suona soffiando e facendo vibrare le labbra, producendo un timbro potente e ricco di inflessioni microtonali.
Tradizionalmente legato alle pratiche agro-pastorali, il waqra phukhu accompagna festività e cerimonie comunitarie, in particolare quelle connesse al ciclo del bestiame, come la herranza o santiago, e assume un importante valore simbolico e rituale legato alla protezione delle mandrie e all’invocazione degli apu, gli spiriti tutelari delle montagne.