Con il termine gajde è indicata un’ampia famiglia di aerofoni ad ancia semplice a sacco diffusi nell’area balcanica. L’esemplare esposto, appartenente a questa famiglia, Presenta un serbatorio d’aria ricavato da pelle animale, al quale è collegato un tubo insufflatore. Al sacco sono inoltre collegate 2 canne con padiglioni svasati metallici, lavorati a bulino lungo il bordo delle aperture. La canna più breve e sottile è realizzata in legno e munita di 6 fori digitali.
Lo strumento è impiegato in occasioni cerimoniali e festive, come i matrimoni, nonché in contesti comunitari e lavorativi, nei quali può accompagnare lo svolgimento delle attività.
Nel corso dell’esecuzione viene suonato mantenendo il sacco sotto il braccio e appoggiando il bordone sulla spalla. L’aria viene immessa nel sacco attraverso il tubo insufflatore; la pressione esercitata sul sacco con il braccio consente di alimentare le ance e mantenere la continuità del suono. La melodia viene eseguita azionando con le dita i fori della canna melodica.