Oggi 04 Novembre 2026 siamo aperti 9.30 -19.30
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SILBADOR, VASO SIBILANTE

Inventario Museo Nazionale degli Strumenti Musicali
1915; 1917
Famiglia
Aerofoni
Periodo / Anno
XIX
Ambito Culturale
Perù, America meridionale
Materiali
terracotta
Misure in cm. (largh./alt./lungh.)
27x13x21; 16x9x17
Luogo di conservazione
Sala 1, piano terra, MNSM, Palazzo Samoggia, Roma



Il silbador, noto anche come vaso silbador o whistling vessel, è un aerofono vasiforme in terracotta caratteristico delle culture precolombiane dell’area andina e della costa peruviana, particolarmente diffuso nelle produzioni ceramiche Moche, Chimú, Vicús e Nazca. 

I due esemplari qui descritti sono vasi fischianti a doppia camera, costituiti da due corpi globulari collegati da un condotto interno e dotati di un dispositivo acustico che produce il caratteristico suono del fischio. Gli strumenti sono arricchiti da elementi figurativi antropomorfi modellati a tutto tondo e presentano superfici in terracotta decorate con ingobbi, motivi incisi e pigmenti. 

Nei vasi a doppia camera il suono viene prodotto attraverso il movimento dell’acqua da una camera all’altra, che determina la compressione dell’aria e la sua fuoriuscita attraverso il condotto del fischietto; l’inclinazione o l’oscillazione del vaso consente così di modulare il suono.

I silbadores erano impiegati nelle culture precolombiane in ambito rituale, cerimoniale e funerario e testimoniano la stretta relazione tra funzione vascolare, rappresentazione plastica e produzione sonora nell’antico Perù.

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