L’esemplare corrisponde a una vielle à roue, in italiano “viella a ruota”, detta anche ghironda, ossia un liuto a manico corto dotato di una ruota che, azionata da una manovella posta nella parte inferiore dello strumento, funge da dispositivo di eccitazione a sfregamento delle corde. Lo strumento è considerato discendente dell’organistrum medievale. Suonato in ambito popolare, il suo impiego si diffuse anche in contesti di corte, dove conobbe particolare diffusione presso la corte francese durante il regno di Luigi XV.
L’esemplare in esame è indicato come opera di Colson Nicolas, nato a Mirecourt nel 1798. Presenta una cassa di risonanza lignea, di forma allungata e arrotondata, ornata lungo il perimetro da una decorazione a tessere in osso ed ebano alternate. Sulla tavola armonica sono presenti 2 aperture di risonanza a forma di C rivoltata, 3 ponticelli, la ruota in legno e la tastiera. Il castello della tastiera presenta, nella parte superiore, un elemento decorativo intarsiato a forma rettangolare. Nella fascia laterale, in prossimità dei tasti, è presente un residuo di cartiglio cartaceo bianco con cornice blu. Il cavigliere, decorato lateralmente con un motivo geometrico a griglia, è munito di 6 piroli frontali in legno e termina con una testa scolpita. Nella fascia di fondo dello strumento, che ospita la manovella per l’azionamento della ruota, e dietro il cavigliere sono collocati i perni destinati all’applicazione della cinghia.