Gli olifanti sono aerofoni naturali ricavati tradizionalmente da zanne d’avorio svuotate e adattate alla produzione sonora, caratterizzati dall’assenza di fori digitali e dall’imboccatura laterale o terminale. Diffusi in diverse aree dell’Africa subsahariana, viene utilizzato per la produzione di segnali sonori, in contesti cerimoniali e rituali e come simbolo di autorità.
L’esemplare esposto è costituito da un corno in avorio giallo di forma leggermente ricurva e rastremata verso l’estremità superiore, con superficie levigata e lucidata che conserva le venature naturali e tonalità dal bianco avorio al giallo ambrato. L’estremità inferiore, tagliata obliquamente, costituisce la campana sonora, mentre quella superiore presenta l’imboccatura ricavata direttamente nel corno. Una cordicella in fibra intrecciata è fissata alla parte superiore e avvolta attorno al corpo dello strumento per consentirne il trasporto o la sospensione.
Il corno viene suonato insufflando aria nell’imboccatura e facendo vibrare le labbra; l’assenza di fori digitali permette di ottenere principalmente alcuni suoni della serie armonica naturale. Può essere impiegato per segnali e richiami a distanza, accompagnare cerimonie, processioni, danze e altre pratiche collettive.