Il klasik kemençe è una delle principali varianti del kemençe, liuto a manico corto ad arco diffuso in un ampio areale compreso tra l’Iran, il Caucaso e la Turchia. Impiegato nell’esecuzione della musica ottomana, dalla seconda metà del XIX secolo il klasik kemençe si è affermato come uno degli strumenti emblematici del repertorio di musica turca.
L’esemplare esposto, di origine ottomana, presenta le caratteristiche tipiche di questa variante: una cassa di risonanza monossile, piriforme e chiusa da una tavola armonica lignea con fori di risonanza; un corto manico che termina in una paletta, anch’essa piriforme; 3 corde, in questo caso di budello. Di particolare pregio è il ricco apparato decorativo, che comprende filettature in avorio ed ebano e intarsi in tartaruga.
Il kemençe è suonato sia in posizione eretta, sostenuto contro il petto, sia da seduti, con la parte inferiore dello strumento appoggiata al ginocchio. Durante l’esecuzione, le corde sono messe in vibrazione dai crini dell’archetto (assente nell’esemplare esposto) e intonate tramite una pressione laterale esercitata con le unghie della mano sinistra.