Il dízi è un flauto cinese in bambù a imboccatura laterale, impiegato sia come strumento solista sia nei repertori strumentali, tra cui il sizhu (seta e bambù), ed è parte integrante dell’organico dell’Opera di Pechino.
L’esemplare esposto è composto da una canna in bambù lungo la quale sono disposti 12 fori che, procedendo dall’estremità superiore verso quella inferiore, comprendono: 1 foro d’insufflazione; 1 foro occluso da una membrana vibrante (dimo), non conservata; 6 fori digitali approssimativamente equidistanti; 4 fori di sfiato, di cui 2 allineati ai fori digitali e 2 collocati lateralmente sulla canna. La canna è rinforzata da fasciature nere applicate in più punti e ornata da finiture in avorio su entrambe le estremità; quella terminale è chiusa da un tappo in sughero recante un elemento ligneo scolpito a forma di coda di drago e dipinto.
Durante l’esecuzione il dízi viene tenuto in estensione verso destra.