Il bājiǎo gǔ è un tamburo cinese, a cornice e con sonagli, costituito da un telaio ligneo ottagonale sulla quale è tesa una membrana in pelle di serpente. Il suo impiego è stato attestato soprattutto tra i Bai, nello Yunnan, per accompagnare canti danzati, e tra gli Han, nella Cina settentrionale, come strumento di accompagnamento per diverse forme vocali.
Nell’esemplare esposto, il profilo superiore della cornice e i lati sono delimitati da un sottile intarsio in avorio; il profilo inferiore, invece, è scandito da un’alternanza di inserti in avorio e legno scuro. Sette lati della cornice sono provvisti di un’apertura, a forma di ovale irregolare e bordata in avorio entro la quale è inserita una coppia di dischi metallici con funzione di sonagli. L’ottavo lato, privo di apertura, presenta al centro un elemento metallico costituito da una rosetta in rilievo con un piccolo anello pendente, probabilmente funzionale all’ancoraggio di un cordoncino ornamentale assente nell’esemplare.
La tecnica esecutiva prevede che lo strumento venga scosso con la mano sinistra, mentre il palmo e le dita della mano destra percuotono la membrana.